Stile lilli

La sua prima acconciatura dalla frangia leggera è bastata a sgominare definitivamente il disgustoso "carré della Carrà" fino ad allora imperante. In fatto di immagine  non ha mai perso un colpo. E' probabilmente la giornalista più bella del mondo occidentale ma non è evidentemente una donna che possa perdere ore ed ore a studiare il proprio look. I casi sono due: o ha un invidiabile istinto naturale, o ha un consulente d'immagine bravissimo. Il taglio delle sue giacche è sempre perfetto: probabilmente escono da qualche sartoria che noi non potremmo mai permetterci. Ma nel complesso il suo stile è semplicissimo, fatto di poche regole seguite con coerenza.

Lilli Gruber ama i colori decisi: bianco, rosso e nero, tutt'al più l'azzurro polvere che dicono doni alle rosse, e se qualche volta usa una fantasia sceglie disegni astratti, grandi, vistosi. A differenza di tante quarantenni  si concede giacche e bluse dalle scollature ampie che incorniciano il viso e il collo lentigginoso, con il mento portato ben sollevato per non formare pieghe.  Non porta mai niente che abbia un colletto né tanto meno lupetti o dolcevita, soltanto sotto-giacca lineari.  La semplicità delle forme è esaltata da tessuti preziosi come il raso e il velluto (bellissima la giacca di velluto nero con l'ampia scollatura sottolineata da uno stretto bavero a calice). Quando occorre si adegua alle circostanza,  con moderazione. L'abbiamo vista con una specie di chador in Afghanistan e con giubbotto jeans stile aviatore in Iraq. Anche nei gioielli è semplice e determinata: alle orecchie porta spesso due grosse perle con montatura in brillanti oppure i classici anelli dorati.

 

 

 
 

la carampana intrepida

| home | tips 1 | tips 2 | novità | carampane

Sciabolata 3 mele - costruzione artigianale piccoli siti web